Per soddisfare gli elevati standard qualitativi richiesti dall’industria del pesto, la coltivazione e la raccolta del basilico si sono trasformate in un processo ad altissima precisione. In questo reel, Geopop riprende l’intero ciclo produttivo del pesto Barilla: nella fase di raccolta viene mostrata la raccoglitrice De Pietri all’opera sul campo. Un passaggio che rivela come la tecnologia 4.0, la gestione rigorosa dei tempi di taglio e la delicatezza della meccanizzazione siano gli ingredienti fondamentali per preservare l’aroma, il colore e la freschezza della materia prima dalla terra fino al vasetto.
L’Agricoltura 4.0 al servizio della materia prima
Prima ancora che i macchinari entrino in azione, la gestione industriale del basilico si affida a strumenti digitali avanzati per monitorare la coltura in ogni sua fase. L’analisi satellitare tramite indice NDVI permette di valutare la densità e la salute della vegetazione, individuando il momento perfetto per il taglio. Parallelamente, stazioni meteorologiche e sensori in campo incrociano i dati climatici per gestire l’irrigazione automatizzata e somministrare integratori nutritivi mirati, prevenendo l’insorgenza di malattie fungine e proteggendo la pianta prima che compaiano gli attacchi dei parassiti.
Il momento e le modalità ottimali per raccogliere il basilico
Tutti questi sforzi agronomici convergono nel momento cruciale della raccolta del basilico, un’operazione che richiede tempistiche e parametri rigorosi. Per preservare gli aromi e gli oli essenziali più volatili, il taglio avviene alle prime luci dell’alba, quando le basse temperature mantengono le foglie fresche e consistenti. La raccoglitrice interviene regolando l’altezza di taglio con precisione millimetrica, generalmente tra i 10 e i 15 centimetri della parte alta della pianta. Questa misura garantisce di prelevare soltanto la parte apicale più tenera e ricca di profumo, lasciando alla pianta la struttura necessaria per vegetare e consentire i tagli successivi. Il sistema di convogliamento della macchina deposita poi le foglie all’interno di un cassone senza schiacciarle, evitando l’ossidazione e l’imbrunimento del prodotto.
Come preservare la pianta di basilico durante la raccolta?
Preservare la salute della pianta durante lo sfalcio è fondamentale per garantirne il ricaccio e assicurare più sfalci stagionali senza perdere in resa e qualità. Durante il passaggio della macchina, il rischio principale è legato alle lacerazioni dei fusti o ai traumi all’apparato radicale, che espongono la coltura all’attacco di funghi e patogeni. I macchinari De Pietri sono progettati con barre di taglio ad altissima precisione: questo consente di effettuare un taglio netto e privo di sfilacciature, preservando la struttura cellulare dello stelo. Inoltre, la gestione accurata del galleggiamento sul terreno evita di compattare la baula e di danneggiare le radici superficiali, garantendo alla pianta le condizioni ideali per rigenerarsi rapidamente dopo ogni passaggio.
Preservare la freschezza: dalla Terra allo stabilimento industriale
Una volta superate le operazioni in campo, scatta una logistica ultra-rapida pensata per preservare la freschezza della materia prima. Il basilico viene caricato su camion refrigerati per mantenere la catena del freddo durante il breve tragitto verso lo stabilimento industriale, situato nelle immediate vicinanze dei campi. L’intero ciclo, dalla raccolta del basilicoal confezionamento del vasetto, si conclude nell’arco di 24-36 ore. Qui il prodotto viene lavato con acqua per poi passare al mixer dove la lavorazione avviene rigorosamente a freddo, garantendo quel colore verde brillante e quel profilo aromatico inconfondibile che caratterizzano il pesto di alta qualità.
Un’intesa perfetta tra tecnologia e meccanica
In un contesto produttivo così serrato, l’efficienza della raccolta del basilico rappresenta l’anello di congiunzione tra l’agronomia di precisione e la trasformazione industriale. La capacità delle macchine di garantire un taglio pulito, uniforme e privo di contaminazioni da terra è ciò che permette ai grandi brand di mantenere uno standard qualitativo costante, trasformando il lavoro nei campi in un’eccellenza simbolo del Made in Italy.
Dalle grandi semoventi per alte rese operative fino alle macchine più compatte e personalizzabili, la nostra ingegneria si adatta alla geometria dei tuoi campi e alle caratteristiche della tua coltura. Contatta il team tecnico De Pietri per individuare la configurazione ideale e ottimizzare la tua raccolta fin dal primo giorno.
