Dal 10 al 14 novembre 2026, Bologna torna a essere il punto di riferimento internazionale per il mondo della meccanizzazione agricola con EIMA International, l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio.
Anche De Pietri sarà presente alla 47ª edizione della fiera, per incontrare operatori, agricoltori e professionisti del settore e presentare la propria esperienza nel campo delle macchine agricole per l’orticoltura e della raccolta di ortaggi, piante officinali e aromatiche.
Se stai cercando soluzioni per rendere più efficiente la raccolta in serra o in campo aperto, questa è l’occasione per conoscere da vicino la gamma De Pietri e confrontarti direttamente con il nostro team.
EIMA 2026: quando e dove si svolge
EIMA International 2026 si svolgerà presso il Quartiere Fieristico di Bologna da martedì 10 a sabato 14 novembre 2026, con apertura al pubblico dalle 9:00 alle 18:30.
La fiera, organizzata da FederUnacoma in collaborazione con BolognaFiere, rappresenta uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per la meccanizzazione agricola e il giardinaggio.
L’edizione 2026 è organizzata in 14 settori merceologici, tra cui quello dedicato alle macchine per la raccolta, nel quale rientra anche il Padiglione 29. EIMA comprende inoltre diversi saloni tematici dedicati, tra gli altri, a ricerca e formazione, componentistica, tecnologie elettroniche, energia, filiera agromeccanica, giardinaggio e irrigazione.
Per chi lavora nel settore orticolo, EIMA rappresenta quindi un’opportunità per conoscere le tecnologie disponibili, confrontarsi con produttori e operatori e scoprire soluzioni dedicate alle diverse fasi del lavoro agricolo.
De Pietri a EIMA 2026: dove trovarci
Durante i cinque giorni di fiera sarà possibile incontrarci al Padiglione 29, Stand E/9.
La presenza in loco è un’occasione per parlare direttamente con il nostro team delle esigenze specifiche della propria azienda agricola e approfondire le caratteristiche delle diverse soluzioni per la raccolta.
Non esiste infatti una sola modalità di raccolta adatta a tutte le colture e a tutte le aziende. Terreno, spazi di lavoro, tipologia di prodotto, sistema di coltivazione, quantità da raccogliere e organizzazione della logistica possono richiedere configurazioni differenti.
È proprio da questa consapevolezza che nasce uno dei principi che guidano il nostro lavoro: la macchina deve adattarsi alle esigenze dell’azienda, non il contrario.
Macchine agricole per l’orticoltura: la gamma De Pietri
De Pietri è un’azienda specializzata nella progettazione e produzione di macchine agricole per l’orticoltura, con una storia che affonda le proprie radici nella meccanica agricola e che prosegue attraverso ricerca, innovazione e personalizzazione.
La gamma comprende soluzioni dedicate alla raccolta di diverse tipologie di ortaggi, oltre a piante officinali e aromatiche, sia per il settore della quarta gamma sia per le applicazioni industriali.
Le macchine De Pietri sono progettate per accompagnare una fase particolarmente delicata del processo produttivo: la raccolta.
Un taglio preciso e una movimentazione attenta del prodotto possono contribuire a preservarne la qualità e a ridurre gli sprechi, ottimizzando allo stesso tempo il lavoro degli operatori.
Raccoglitrici per ortaggi
Le raccoglitrici De Pietri sono pensate per diverse colture a foglia, tra cui rucola, lattuga, spinaci e prezzemolo, oltre a numerose piante aromatiche e officinali.
La gamma comprende macchine adatte sia al lavoro in serra sia in campo aperto, con configurazioni differenti in funzione delle esigenze di raccolta.
Tra le possibilità troviamo, ad esempio, raccoglitrici trainate e semoventi, con differenti sistemi di trazione e configurazioni del piano di carico.
La FRT, per esempio, è una raccoglitrice trainata progettata per lavorare sia in serra sia in campo aperto e particolarmente indicata per ortaggi freschi a foglia. La macchina può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze di raccolta.
La FR 60, invece, è una raccoglitrice semovente con quattro ruote sterzanti, progettata per la raccolta di ortaggi, piante officinali ed erbe aromatiche da quarta gamma. Anche in questo caso, la configurazione può essere adattata alle esigenze specifiche del cliente.
Raccoglitrici elettriche
L’innovazione della gamma De Pietri comprende anche soluzioni completamente elettriche.
La linea ECOLINE è dedicata alle macchine per l’orticoltura elettriche destinate alla raccolta di ortaggi freschi da quarta gamma, sia in serra sia in campo aperto.
Un esempio è la FR 38 ECO, raccoglitrice elettrica progettata per colture come insalata, prezzemolo, spinaci, basilico e salvia.
La macchina è dotata di un sistema automatico a sensori per la regolazione dell’altezza di taglio e può essere personalizzata in funzione delle specifiche esigenze di raccolta.
Macchine per la raccolta da quarta gamma e per l’industria
Un’altra area importante della produzione De Pietri è rappresentata dalle soluzioni dedicate alla quarta gamma e alla raccolta destinata all’industria.
Le macchine sono pensate per lavorare con differenti tipologie di ortaggi freschi e con piante officinali e aromatiche, offrendo configurazioni adatte a diversi contesti produttivi.
L’obiettivo è mettere a disposizione dell’azienda agricola uno strumento che possa integrarsi concretamente nel processo di raccolta, tenendo conto non soltanto della coltura, ma anche delle modalità operative e della logistica aziendale.
Macchine per l’orticoltura personalizzate sulle esigenze dell’azienda
Uno degli aspetti che contraddistinguono l’approccio De Pietri è la possibilità di personalizzare le macchine per l’orticoltura.
La personalizzazione può riguardare numerosi elementi della macchina: dalle dimensioni alla capacità del cassone, dal sistema di raccolta alla trazione, fino alle modalità di scarico del prodotto.
In base alle esigenze possono essere studiate configurazioni con ruote, cingoli o sistemi trainati, oltre a differenti soluzioni per il trasporto e lo scarico del raccolto. È inoltre possibile intervenire sul sistema di raccolta utilizzando rulli, nastri e convogliatori adeguati alla coltura.
Anche la fase successiva al taglio può essere ottimizzata. Per esempio, le macchine possono essere configurate con sistemi di scarico telescopico o laterale, mentre una tavola selezionatrice può consentire di effettuare una prima cernita direttamente durante la raccolta.
Questo approccio nasce da una considerazione molto concreta: ogni azienda agricola ha caratteristiche proprie.
Il tipo di terreno, la coltivazione in serra o a pieno campo, la tipologia di ortaggio, la quantità da raccogliere e l’organizzazione del lavoro sono tutti fattori che possono influire sulla scelta della macchina.
Per questo motivo, progettare una soluzione su misura può permettere di rispondere con maggiore precisione alle necessità operative dell’azienda.
Nello specifico, chi passa a trovarci, troverà in fiera le macchine:
- FR 180, della linea Ecoline, pensata specificatamente per il campo aperto. Una falciatrice/raccoglitrice ideale per la raccolta di ortaggi ed erbe aromatiche per il settore industriale, equipaggiata con 4 ruote sterzanti, motore STAGE 5 e funzione “Automotive” che la rende estremamente comoda per lunghi spostamenti su strada
- FR 38 , raccoglitrice ideale per la raccolta di ortaggi ed erbe aromatiche da quarta gamma, agile e compatta, adatta per l’utilizzo sia in serra che in campo aperto.
Perché incontrare De Pietri a EIMA 2026
Visitare una fiera internazionale come EIMA significa poter vedere e confrontare numerose tecnologie in un unico luogo. Ma per chi si trova già nella fase successiva, e sta già valutando l’acquisto di una nuova macchina agricola, la possibilità di parlare direttamente con il produttore può essere altrettanto importante.
Presso lo stand De Pietri sarà possibile approfondire le esigenze della propria realtà produttiva e capire quale tipologia di macchina possa essere più adatta alla propria attività.
L’incontro può essere particolarmente utile per chi sta valutando:
- una nuova raccoglitrice per ortaggi;
- una macchina per la raccolta di ortaggi a foglia;
- soluzioni per la raccolta di rucola, lattuga, spinaci, prezzemolo e altre colture;
- macchine per la raccolta di piante officinali e aromatiche;
- raccoglitrici per lavorare in serra o in campo aperto;
- macchine elettriche per l’orticoltura;
- soluzioni personalizzate per specifiche esigenze di raccolta;
- sistemi per ottimizzare la raccolta destinata alla quarta gamma o all’industria.
EIMA 2026 sarà quindi anche un’occasione per confrontarsi direttamente con De Pietri e scoprire come una macchina possa essere configurata in funzione del proprio processo produttivo.
EIMA 2026: quanto costa il biglietto?
Per visitare EIMA International 2026 è necessario acquistare il biglietto online: non sono previste biglietterie agli ingressi.
Il prezzo varia in base al giorno di visita:
- 10 e 11 novembre 2026: 75 €, con biglietto valido per entrambe le giornate;
- 12, 13 e 14 novembre 2026: 22 € per il biglietto giornaliero.
I primi due giorni sono riservati agli operatori economici, mentre dal 12 al 14 novembre l’ingresso è aperto al pubblico. Per i visitatori esteri l’ingresso è gratuito previa registrazione online. Per i ragazzi fino a 14 anni accompagnati da un adulto l’ingresso è gratuito, previa sottoscrizione della documentazione prevista dall’organizzazione.
Come arrivare a EIMA 2026 a Bologna
Il Quartiere Fieristico di Bologna è facilmente raggiungibile in auto, con i mezzi pubblici e dall’aeroporto.
In auto
Per chi arriva in automobile, l’organizzazione consiglia di utilizzare le uscite 7 bis e 8 della Tangenziale di Bologna.
L’uscita 7 bis permette di raggiungere il parcheggio visitatori Parco Nord, dal quale è disponibile una navetta gratuita per l’Ingresso Nord della Fiera.
L’uscita 8 conduce invece verso il Parcheggio Multipiano Michelino, situato in prossimità degli ingressi Nord ed Est Michelino.
Il costo dei parcheggi visitatori è di 24 € al giorno.
Per chi arriva dall’autostrada A1 o A14 è disponibile l’uscita diretta Bologna Fiera sulla A14. Chi arriva dalla A13 può utilizzare l’uscita Bologna Arcoveggio e successivamente la Tangenziale, prendendo l’uscita 8.
In treno e autobus
Dalla Stazione Centrale di Bologna, il quartiere fieristico è raggiungibile in circa 10 minuti.
Le linee autobus 35 e 38 collegano la stazione con gli ingressi della Fiera.
Durante EIMA 2026 sarà inoltre disponibile un servizio di navetta gratuito dedicato ai possessori del biglietto della manifestazione tra l’uscita Carracci/Alta Velocità della stazione e l’Ingresso Ovest Costituzione, secondo gli orari indicati dall’organizzazione.
Dall’aeroporto di Bologna
L’Aeroporto Guglielmo Marconi dista circa 10 km dall’Ingresso Ovest Costituzione.
L’aeroporto è collegato alla Stazione Centrale tramite il Marconi Express. Durante EIMA 2026 sarà inoltre disponibile per i possessori del biglietto della fiera un servizio navetta gratuito dall’aeroporto all’Ingresso Ovest Costituzione, attivo dal 10 al 14 novembre secondo gli orari comunicati dall’organizzazione.
Ti aspettiamo al Padiglione 29, Stand E/9.

